Il Venezuela dedica il 72% del proprio bilancio agli investimenti sociali

di Fabrizio Verde – L’antidiplomatico

Il 72% del bilancio nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela è dedicato agli investimenti in ambito sociale per proteggere il popolo venezuelano in settori vitali come la salute, la casa l’alimentazione, la sicurezza sociale e per implementare tutte quelle politiche necessarie a sradicare la povertà. Questo è quanto ha spiegato il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, in occasione della conferenza stampa tenuta con i media internazionali.

Maduro ha inoltre precisato che il 75% dell’educazione del paese è pubblica, mentre oltre il 90% degli anziani può contare sulla pensione. Una situazione completamente ribaltata rispetto al Venezuela neoliberista precedente l’arrivo della Rivoluzione Bolivariana.

Il presidente ha evidenziato che questi ingenti investimenti nel sociale, hanno permesso che negli ultimi anni fossero consegnati oltre 1,7 milioni di alloggi popolari attraverso la Gran Misión Vivienda Venezuela.

«Invito tutti i movimenti sociali e tutte le persone del mondo che vogliono conoscere la realtà sociale del Venezuela, a venire». Con queste parole Maduro ha invitato in Venezuela chiunque volesse toccare con mano le politiche sociali implementate grazie alla Rivoluzione Bolivariana.

I risultati illustrati da Maduro in ambito sociale acquistano ancora più valore se si tiene conto che il Venezuela si trova in una non facile situazione economica a causa della drastica caduta del prezzo del petrolio – voce principale del bilancio statale – e dell’inaudito assedio economico internazionale e interno attraverso il quale si tenta di soffocare il paese.

In qualunque paese dove vigono le politiche neoliberiste, basti osservare la decrepita Europa da questo punto di vista, al minimo accenno di crisi economica, le politiche sociali sono le prime ad essere sacrificate sull’altare dell’austerità, e con esse la qualità di vita delle classi più deboli. In Venezuela invece accade il contrario, in un periodo di crisi economica, le politiche sociali vengono rafforzate e messe in sicurezza. Probabilmente questo è uno dei motivi principali per cui cercano disperatamente di mettere fine all’esperienza bolivariana in Venezuela, che indica una via d’uscita concreta e praticabile ai popoli d’Europa e del mondo schiacciati dal tallone di ferro del neoliberismo imperante.