Il Comitato

Il Comitato di Solidarietà per il Venezuela nasce per fare chiarezza nei confronti del Popolo italiano, costantemente preso in giro da stampa e televisione, su quello che sta davvero avvenendo in Venezuela.

Per il Paese sudamericano, che da anni è riuscito a guadagnarsi una dignitosa indipendenza dal dominio delle multinazionali, delle agenzie di sicurezza statunitensi e dallo strapotere della classe compradora, è stata sancita una rapida fine. Con il sostegno dei media occidentali e delle false promesse di libertà i figli della borghesia si riversano in piazza applicando le tattiche di guerriglia del terrorismo urbano che abbiamo già visto nelle strade di ogni Paese che – a detta della sedicente “comunità internazionale” (parliamo degli Stati Uniti e dei loro lacché) – doveva cadere.

Se il Venezuela non riuscisse a resistere all’onda d’urto creata artificialmente dai grandi signori della finanza e dai loro tecnici della comunicazione, della destabilizzazione e del caos, il suo Popolo non avrebbe più alcun futuro. Così è stato per L’Iraq e per la Libia, così doveva essere per la Siria (uscita straziata dal conflitto), così sarà per il Venezuela stesso. Le macerie del vecchio ordinamento statuale serviranno per concimare il nuovo ordine commerciale creato a misura degli spietati investitori internazionali, quelli che hanno guadagnato dall’appropriazione dei pozzi petroliferi libici, dalla vendita di armi alle fazioni in lotta in Siria, dalla concessione di prestiti ingenti all’Ucraina per indebitarne il suo Popolo obbligandolo a combattere contro i suoi fratelli del Donbass.

L’eredità di Chavez che noi studenti, lavoratori e patrioti italiani dobbiamo cogliere è invece quella della lotta spietata e senza quartiere alla menzogna, che è lo strumento politico di chi ci vuole divisi per dominare. La strada che Chavez ha tracciato, proseguendo il solco arato da Simon Bolivar, è quella della liberazione totale dal giogo schiavistico del potere dei Mercati.

Oggi difendere il Venezuela vuol dire prendere posizione a favore dei Popoli e del loro inalienabile diritto a vivere secondo giustizia alle proprie condizioni, con i propri modelli di vita e le proprie aspirazioni. Non è più etico piegare la testa di fronte alla barbarie dell’imperialismo economico.

Il Venezuela deve resistere, perché i Popoli continuino a vivere!

Con la Rivoluzione Bolivariana! Con Simon Bolivar! Con Chavez e Maduro!

Vivremo e vinceremo!